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KER 01559
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Resa: 1,6 Kg/m2 per mm di spessore
Autolivellante minerale fibrorinforzato, ultrarapido per la rettifica ad alta resistenza ed elevata deformabilità di fondi irregolari, sviluppa un’elevata flessibilità e stabilità dimensionale garantendo rettifiche ideali per fondi deformabili a lavorabilità, planarità e durezza.
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Disponibile dal:
Destinazione d’uso Rettifica autolivellante di fondi irregolari e non planari, a presa e asciugamento ultrarapidi, ritiro compensato, bassissimo TVOC – Total Volatile Organic Compound. Progettato con cementi ipoallergenici a basso contenuto di cromati. Spessori da 1 a 15 mm. Adesivi compatibili: - gel-adesivi, adesivi minerali, a tecnologia SAS, adesivi organici minerali monocomponenti e bicomponenti - adesivi cementizi, monocomponenti e bicomponenti reattivi epossidici e poliuretanici, in dispersione acquosa e soluzione di solventi Rivestimenti: - grès porcellanato, piastrelle ceramiche, klinker, cotto, di tutti i tipi e formati - pietre naturali, materiali ricomposti, marmi - parquet, PVC, linoleum, gomma ad uso civile, industriale e sportivo, tessili, sughero - resine per uso residenziale - pavimenti sopraelevati Fondi: - massetti minerali realizzati con Keracem® Eco Pronto, Keracem® Eco Prontoplus, Rekord® Eco Pronto e Keracem® Eco come legante o premiscelati - massetti cementizi - calcestruzzi prefabbricati o gettatI in opera - pavimenti in legno, legno multistrato e parquet - residui di adesivi cementizi Pavimenti interni ad uso civile, commerciale e industriale, piastre riscaldanti. Non utilizzare All’esterno, su fondi ad elevata dilatazione termica, bagnati e soggetti a continue risalite di umidità; in ambienti con continua presenza d'acqua.
Preparazione dei supporti In generale i supporti devono essere puliti da polvere, olii e grassi, esenti da risalite d’umidità, privi di parti friabili ed inconsistenti o non perfettamente ancorate come residui di cemento, calce, vernici e colle che vanno totalmente asportate. Il supporto deve essere stabile, non deformabile, senza crepe e avere già compiuto il ritiro igrometrico di maturazione. Fondi a basso assorbimento: supporti lisci e poco assorbenti o completamente inassorbenti, quali ceramiche, marmette, vernici epossidiche, residui di colle ossidati, calcestruzzi lisciati, che si presentano compatti e ben ancorati, devono essere preparati mediante l’applicazione del promotore d’adesione eco-compatibile Keragrip Eco, seguendo le indicazioni d’uso e anche preventiva abrasione meccanica, se ritenuta necessaria. Eventuali trattamenti superficiali, quali cere e disarmanti, devono essere rimossi meccanicamente oppure utilizzando prodotti chimici specifici. Fondi ad elevato assorbimento: su massetti compatti ma molto assorbenti applicare Primer A Eco o Primer AD Eco per ridurre e regolare l’assorbimento. In caso di fondi assorbenti a consistenza debole applicare Keradur Eco o Primer AD Eco. Rispettare l’attesa per la posa indicata prima di effettuare la rettifica con l’autolivellante. Preparazione Keratech® Eco Flex si prepara in un recipiente pulito versando prima una quantità d’acqua pari a circa ¾ di quella necessaria. Introdurre gradualmente Keratech® Eco Flex nel contenitore, amalgamando l’impasto con frusta elicoidale o trapezoidale a basso numero di giri (≈ 400/min.). Aggiungere successivamente acqua fino ad ottenere una malta fluida, omogenea e priva di grumi. Per ottenere una miscelazione ottimale e impastare maggiori quantità di autolivellante è consigliabile utilizzare un elettromescolatore a lame verticali e rotazione lenta. Specifici polimeri ad elevata disperdibilità garantiscono che Keratech® Eco Flex sia immediatamente pronto all’utilizzo. L’acqua indicata sulla confezione è indicativa. Keratech® Eco Flex possiede un’elevata capacità di autolivellamento, aggiungere acqua in eccesso non migliora la lavorabilità dell’autolivellante, può provocare ritiri nella fase plastica dell’asciugamento e ridurre le prestazioni finali, quali la durezza superficiale, la resistenza alla compressione e l’adesione al sottofondo. Applicazione Keratech® Eco Flex si applica prevalentemente con spatola americana liscia o racla. L’applicazione con pompe per intonaci consente di realizzare livellature omogenee di grandi spazi in tempi brevissimi. È buona norma premere con la spatola americana sul fondo, per regolare l’assorbimento d’acqua e ottenere la massima adesione al supporto. Dopodiché si procede alla regolazione dello spessore. L’utilizzo di un rullo frangibolle aiuta l’autolivellante a spurgare le bolle d’aria in esso contenute a causa di un elevato assorbimento del sottofondo, di una miscelazione effettuata ad alto numero di giri o prolungata. Per regolare con maggiore precisione lo spessore può essere utile utilizzare un pettine d’acciaio. L’eventuale applicazione di una successiva rettifica deve essere eseguita appena la precedente è pedonabile (≈ 2 h a +23 °C 50% U.R.), previa stesura del promotore d’adesione professionale monocomponente all’acqua Keragrip Eco, seguendo le indicazioni d’uso. Superato questo termine è indispensabile attendere ≈ 5 giorni, stendere Keragrip Eco e procedere alla sovrapplicazione. In caso di basse temperature e umidità elevata è consigliabile tenere arieggiato l’ambiente durante l’applicazione e nelle prime ore successive per evitare la formazione di condensa sulla superficie dell’autolivellante in fase di presa. Proteggere da correnti d’aria a livello del pavimento. Pulizia La pulizia degli attrezzi dai residui di Keratech® Eco Flex si effettua con acqua prima dell’indurimento del prodotto. INDICAZIONI D’USO Giunti: si consiglia di desolidarizzare perimetralmente l’autolivellante posando il nastro comprimibile Tapetex Slim lungo tutto il perimetro del locale sulle pareti e sugli eventuali elementi verticali che sporgono dallo strato di supporto. In caso di superfici estese continue esse dovranno essere frazionate non appena risultino calpestabili in modo da realizzare riquadri < 50 m2 con singola dimensione massima pari a 8 m. Tutti i giunti presenti sul sottofondo devono essere rispettati. Fondi in legno: in caso di sottofondi in legno, pannelli in multistrato e parquet, effettuare la pulizia della superficie mediante carteggiatura, aspirare la polvere ed applicare il promotore d’adesione eco-compatibile Keragrip Eco sul supporto pulito, seguendo le indicazioni d’uso. In caso di superfici ampie continue, fissare una rete in fibra antialcalina a maglia 4x5 mm e realizzare spessori di Keratech® Eco Flex ≤ 5 mm. Spessori elevati: in caso di rettifiche con spessori superiori a 15 mm, fino a 25 – 30 mm da effettuare in una sola volta, aggiungere durante la miscelazione dell’impasto ≈ 30% in peso di inerte pulito con granulometria assortita da 0 a 4 mm. Prima della stesura applicare il promotore d’adesione eco-compatibile Keragrip Eco per migliorare l’adesione al supporto. Fondi particolari: i massetti in anidrite devono essere asciutti e carteggiati secondo le indicazioni del produttore e trattati con l’isolante di superficie eco-compatibile all’acqua Primer A Eco, seguendo le indicazioni d’uso. Posa parquet: per la successiva posa del parquet effettuare rasature ≥ 3 mm di spessore. ALTRE INDICAZIONI La rettifica certificata, ad alta resistenza del fondo di spessore massimo di 15 mm sarà realizzata con autolivellante minerale ecocompatibile ultrarapido a tecnologia HDE – High Dispersing Effect ed elevata deformabilità, conforme alla norma EN 13813 classe CT-C20-F7, GreenBuilding Rating® Eco 4, tipo Keratech® Eco Flex di Kerakoll Spa, idoneo per la successiva posa di ceramica dopo 12 ore e del parquet dopo 24 ore dalla stesura a +23 °C 50% U.R. Applicare con spatola americana liscia sul supporto precedentemente preparato, pulito e dimensionalmente stabile. Resa media di ≈ 1,6 kg/m2 per mm di spessore realizzato.